Archivio per la categoria 'fotoblog'
Pubblicato da Sandro

A X-Factor, Marco è strepitoso nell’omaggio, con “Il nostro concerto” a Umberto Bindi
Pubblicato da Sandro
Risentire dopo tanto tempo questo indimenticabile pezzo del ‘60, scritto dal mio concittaddino Umberto Bindi che ho anche avuto la fortuna di conoscere), e prima che Marco Mengoni (il concorrente enormemente più talentuoso di X-Factor), arrivasse all’ultima nota ho preso a piangere. Bindi è stato un musicista incredibilmente virtuoso e produttivo e, per il suo outing di omosessuale, fu emarginato professionalmente e non solo. Muore il 24 maggio 2002.
Da vita a quasi 500 brani tra cui Arrivederci (1959), alla toccante Il nostro concerto (1960), in cui mette a frutto i suoi studi in una magnifica introduzione strumentale lunga più di 70 secondi, alla splendida Vento di mare, piena del mare della Liguria, e a Non mi dire chi sei (Festival di Sanremo 1961). Con l’amico Gino Paoli scrive Il mio mondo, Un ricordo d’amore e L’amore è come un bimbo. Con Franco Califano e Nisa scrive La musica è finita (1967) per Ornella Vanoni, e quindi Per vivere (1968) per Iva Zanicchi.
La vita, quella cosa meravigliosa
Pubblicato da Sandro
Newborn baby gibbon held by its mother in Vienna’s Schoenbrunn Zoo
Non ci sono più i Principi Azzurri (ma nemmeno Belle addormentate)
Pubblicato da Sandro
foto©Aleyakke
- Ciaooo
- Oh, ciao anche a te
- Cosa fai qui nel bofco?
- Non lo vedi? sto dormendo!
- Cioè savesti la Bella Addovmentata?
- O sì, e tu il Principe Azzurro! mi sono appena svegliata. Devi essere stato tu, con il tuo bacio!
- Abbella Addovmentata io non ti ho dato neffun bacio, me ne guardevei bene.
- Ma… mio signore, principe, siete così azzurro, con la corona, allora chi mi ha svegliato?
- Ennonlosò, io cevcavo quel bel figo del guavdaboschi, lo hai fisto?
- Hi hi hi hiiiiiiiiiiiiii
Bravo? bravissimo!
Pubblicato da Sandro
Come annunciato ecco che svetta in tutto il suo splendore il tv LCD Panasonic acquistato con e-Bay ad un prezzo decisamente al di sotto di ogni altro pari caratteristiche.
L’opzione di sentire il volume attraverso le casse è decisamente a livello di HiFi, il collegamento al PC permette di vedere i film in DVD e in DVX in attesa dell’acquisto (è la prossima scommessa con il mio portafogli) di un videoregistratore DVD con Hard-Disk da 200 Gb interno garantirà una libreria infinita di film a disposizione.
Vi prego di apprezzare il cuscino (una volta tirato fuori) sul quale la Sissy ronferà in sintonia con i canali del Digitale Terrestre Integrato.
Vogliate anche apprezzare la luce diffusa che si sprigiona, calda, dal retro del Tv, sì da confortarmi sprofondato nella poltrona a debita distanza durante la pennichella postprandiale sognando la California. Alex
foto©Aleyakke
Così parlò Berlusca
Pubblicato da Sandro
“Sono l’uomo politico più perseguitato di tutta la Storia, di tutte le epoche del mondo”.
(Silvio Berlusconi, 9 ottobre 2009)
G8 di Genova: i pesci grossi sfuggono ancora dalla rete…
Pubblicato da Sandro

Forse perché sui giornali e in tv si parla sempre più spesso di Genoa e Sampdoria non crediate che ci siamo dimenticati.
Finiranno gli “assolti” tra i vertici della classifica di serie A , la “difesa” regge ancora bene, il centrocampo “filtra” e poi si passerà al 4-3-2-1 (dove 1 sta per…)?
Ma che bravo!
Pubblicato da Sandro
Sono proprio orgoglioso del mobiletto che ho fatto da me – San Giuseppe perdonami – e ora sembra proprio un casalingo impianto stereofonico della mia stanzetta multimediale – scrivania e personal computer- (la tv non c’entra, sta per essere sostituita con un tv 32″ LCD)!
Trekking senza veli
Pubblicato da Sandro
Questo, finalmente, è un esempio di democrazia: chi vuole passeggiare all’aria aperta può farlo anche nudo come mamma l’ha fatto! Evviva.
Passeggiando per i sentieri che si arrampicano sulle montagne di Harz può capitare di imbattersi in cartelli con scritto: “Se non volete vedere gente nuda, non superate questo punto”. Vuol dire che avete incrociato il primo sentiero tedesco di escursionismo per nudisti. Il fondatore è Heinz Ludwig, imprenditore e proprietario di un campeggio della zona con la passione per il trekking senza veli.
continua a leggere qui: Affari Italiani
T’e zeneixe se…
Pubblicato da Sandro
Non ti dimenticare di visitare l’Album fotografico di Genova
- Almeno una volta nella tua vita ti sei tuffato a De Ferrari, o sogni di farlo
- Quando fai il bagno al mare, la gente in collina ti spia
- Il personaggio che stimi di più è il gabibbo
- Dopo una settimana senza pasta al pesto vai in crisi d’astinenza
- Hai speso il tuo periodo truzzo alla Fiumara
- La metropolitana della tua città è lunga circa mezzo chilometro
- La tua esclamazione preferita è “belin!”
- Hai provato almeno una volta a correre fino a Boccadasse passando per Corso Italia, ovviamente senza riuscirci e stramazzando al suolo dopo 50 metri
- Il tuo più grande desiderio è diffondere la cultura del gelato al pesto
- Il tuo condominio è abitato dall’87% di ultrasettantenni
- Gramsci è famoso, sì, ma anche per un’altra ragione…
- Conosci a memoria tutte le canzoni dei Trilli e le canti con orgoglio
- Fai il bagno lungo la costa genovese e ne esci radioattivo
- Ami la tua città, ma la odi allo stesso tempo
- Sai cosa voglia dire b.ü.b. (e lo usi spesso)
- Sai cosa vuol dire maniman…e non sai tradurlo in italiano
- Sei fermamente convinto che di focaccia ce ne sia una sola, la migliore… e schifi tutte le altre
- Hai visitato l’acquario SOLO ottocento volte
- Una tappa obbligatoria del tuo percorso scolastico era la centrale del latte a Rapallo
- Vedi le scritte di Melina Riccio sui muri
- Ti dispiace tanto, ma proprio non hai soldi sul cellulare…
- Visiti il negozio di De Andrè come fosse un santuario
- Il tuo sport preferito è il mugugno
- Guardando i giapponesi che fotografano, senti qualcosa come un misto di orgoglio e compassione
- Tutte le cacche di cane pestate ti hanno fatto imparare una cosa: NON camminare a testa alta, guarda dove vai!
- Se sei anche genoano, odi i ciclisti
- Se sei anche doriano, odi i giocattoli
- Hai almeno una maglia/felpa/cappellino/cintura con scritto Zena a caratteri cubitali
- Macché ascensore, il futuro per l’uomo è il bigo!!!!
- Sai a memoria la canzone Dragostea Din Tei, ma riadattata con le parole in genovese (semmu misci, palanche nun ghe n’è)
- Dalla tua finestra vedi il mare e vedi pure i monti
- La tua pizza preferita è quella stracchino e pesto
- Per imparare lo spagnolo basta prendere un autobus (per il corso avanzato prendere quelli diretti a Sampierdarena)
- Anche le ragazze più fini quando parlano sembrano scaricatori di porto
- Sai che al mare non puoi fare più di tre passi nell’acqua… altrimenti sprofondi
- La sagra di fave e salame a Sant’Olcese è l’evento dell’anno
- Non sai come si dice “rantega” in italiano (se lo sai per favore dimmelo!!)
- Non sai esattamente cosa sia la neve
- Le due parole “buio-pesto” non ti fanno pensare al buio
- Il parcheggio libero è diventato una leggenda raccontata dai nonni
- Vai in giro a vantarti “senza di ME, l’America non sarebbe mica stata scoperta!”
- Andare in giro in bicicletta ti sembra fantascienza
- Perché, belin, noi siamo la SUPERBA!!
- Metà della gente che conosci si chiama Parodi (l’altra metà si chiama Poggi)
- Se sei di Cornigliano, ti sembra perfettamente normale che le tue lenzuola stese fuori diventino grigie
- Pensi “belin che rumentaio che c’è qua” e nel frattempo butti roba per terra
- Credi che l’olezzo del porto in una giornata d’agosto sia puro Chanel
- Se sei uno studente, la frase che senti più spesso è “scusi scende alla prossima?”
- Dici “NOI, e dico NOI, siamo stati la capitale europea della cultura” e poi dimostri la tua totale ignoranza in materia
- Dici “NOI, e dico NOI, siamo partiti da Quarto e abbiam fatto l’Italia!”
- Dici “se non fosse stato per ME, i jeans ve li sareste sognati!!!!!”
- odi quando ti dicono ‘non è giusto puoi andare all’acquario quando vuoi! CHE FORTUNA!’
- La sola parola “Milano” ti fa digrignare i denti
- Per te Pra e Prè non sono affatto simili
- Sei cresciuto credendo che tutte le spiagge fossero di sassi
- Quando passi per la sopraelevata guardi se ci sono vigli con l’autovelox
- Per te, il pandolce è una realtà
- Sai cosa sono gli albarini
- Ti alleni nel salto agli ostacoli per oltrepassare facilmente i mendicanti per strada
- Almeno una volta hai spiaccicato un piccione per strada
- Il Matitone ti sembra un edificio futuristico
- La prima lingua della tua città è lo spagnolo, seguito da arabo, cinese, rumeno, portoghese, africano, genovese e italiano
- Per te i cavolini non sono un tipo di verdura
- Per te le pesche non sono frutta
- Sai orientarti nei vicoli e disprezzi chi non sa farlo
- La Lanterna è la tua luce-guida
- Parli con la cantilena senza rendertene conto
- Capisci e ti identifichi nella frase “Sun zeneize risu reu strinsu i denti e parlu ceu”
- Detesti le barzellette sui genovesi (perché ti ci riconosci)
- Hai avuto almeno una volta il bisogno impellente di tirare un calcio a un piccione di passaggio
- Non capisci a che diavolo servano gli affari che girano davanti al bigo al Porto Antico, ma comunque ti piacciono lo stesso
- Renzo Piano appartiene a NOI!!! tiè!
- se pensi che imparare le lingue sia inutile, tanto basta un po’ di “genovese” e ti capisci con tutti!!! (soprattutto in Portogallo e Brasile)
- Sai cosa vuol dire rumenta e ravatto
- Al cinema ci vai il mercoledì perché costa meno
- Passare accanto alla casa di Cristoforo Colombo ti sembra una cosa perfettamente normale
- Hai conosciuto i Cavalli Marci
- Sai chi era Maria la Zozza (pace all’anima sua…)
- La focaccia la compri a etti
- Ogni volta che la temperatura scende sotto i 15 gradi bestemmi dal freddo (mentre in Padania a 15 gradi fanno il bagno)
- Ogni volta che nevica, il tuo primo pensiero è “Oh belin, e ora come ci torno a casa?”

fotoscatti (visita l’album sulla nostra città)
Gentilmente trafugato dal concittadino… stephwinchester
Sommergibile Nazario Sauro
Pubblicato da Sandro
Sommergibile “NAZARIO SAURO” Marina Militare Italiana
Genova (Italy) Porto antico, Darsena Galata
foto©Aleyakke
E’ mio o non è mio?
Pubblicato da Sandro
è mio, e quindi me lo gestisco!
Forma la tua frase totem
Pubblicato da Sandro
trafugato da placidappunti
Il pozzo dei nostri desideri aspetta il tuffo di Brunetta
Pubblicato da Sandro
Il piccolo-grande uomo che lotta indefessamente contro l’iperburocratizzazione, le assenze ingiustificate, il parassitismo, dei fannulloni delle pause caffè al mercato ortofrutticolo, propone ora una lotta di liberazione da quest’avanzo di sinistra irretita dai pochi comunisti rimasti ancora a remare contro un governo efficiente, onesto, omofobico, condonista, tremontiniano, meid in Italy glamour e scopaiolo.
E diamo al Brunetta (dei Ricchi e non dei Poveri) il diritto a scrutare nel “pozzo dei desideri” e sentire il tuffo della monetina beneaugurante l’auspicio che scompaiano i rossi d’Italia.
“Ci sono élite irresponsabili che stanno preparando un colpo di Stato” tuona Brunetta da Cortina d’Ampezzo – e non dalla piazza con i precari della scuola e gli operai metallurgici e manifatturieri – additando i radical-chic vetero comunisti all’opposizione, i colpevoli del degrado politico nel quale ormai ci dibattiamo senza più forze, e la merda alla gola – incitando quel che rimane di una Sinistra per bene, a svincolarsi da quell’abbraccio mortale di una Sinistra per male che vada pure “a morì ammazzata!” non in senso letterale, qui lo dico e qui lo nego – ovviamente - recupera il Brunetta. DELIRIO.

Gli storni non solo cagano, ma urlano per farsi sentire!
Pubblicato da Sandro
«La maggior parte dei rumori che fanno gli umani si sviluppa su frequenze piuttosto basse, come il rumore del traffico, quello delle macchine e altri di questo genere – spiega Rupert Marshall dell’università Aberystwyth, che ha diretto la ricerca – così le cincie cantano con toni più alti per superare questi rumori».
Anzi, pare proprio che urlino per farsi sentire nel rumorosissimo e caotico traffico cittadino.
Cosa che di solito a noi umani succede quando la cena non è ancora pronta e la partita sta per iniziare.














