Archivio per la categoria 'riflessioni'
E se fosse proprio così? quante inutili illusioni d’amore
Pubblicato da Sandro
SULLE BUGIE E L’AMICIZIA
Pubblicato da Sandro
“Non ci rendiamo mai conto del valore degli amici se non quando stiamo per perderli. E quando tutto va bene siamo così insensati da credere di poter fare a meno di loro.”
Ralph W. EmersonCHI VOGLIAMO INGANNARE?
martedì 13 luglio 2010 alle 10:08
Pubblicato da Sandro“Sono io una brava persona? Nel profondo, voglio poi davvero essere una brava persona, o voglio solo sembrare una brava persona in modo che la gente (incluso me stesso) mi approvi? C’è differenza tra le due cose? Come faccio a sapere davvero se mi sto prendendo per il culo da solo, moralmente parlando?”
David Foster WallaceConoscersi
giovedì 8 luglio 2010 alle 18:30
Pubblicato da Sandro“Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così.”
Italo CalvinoMA QUALE BELLEZZA?
giovedì 1 luglio 2010 alle 16:11
Pubblicato da Sandro
Mi ha detto:
“Sei bello, bellissimo, perchè la tua è una bellezza profonda, che viene dal cuore, dal cervello, da una sensibilità diversa e superiore, da una capacità di trasmettere, anche solo con le mani e con lo sguardo, cultura, infondere sicurezza, protezione. E sentirti parlare dischiude orizzonti immensi. Starei ore ad ascoltarti incantata. Questa è la vera bellezza, quella che ogni donna cerca, desidera, la tua, la tua bellezza interiore”.Le ho tirato un cazzotto in pieno stomaco.
La bellezza interiore.
Con tutto quello che spendo per ’ste cazzo di cremine.(via imod) UomoMordeCane
giovedì 8 aprile 2010 alle 16:08
Pubblicato da Sandro
“Non c’è nulla di meglio, a una certa età, che esser dichiarati pazzi. La maggior felicità che io conosca, avevo detto a Gambetti, è quella del vecchio pazzo che può dedicarsi alla sua pazzia in perfetta indipendenza. Se ne abbiamo la possibilità, dovremmo proclamarci vecchi pazzi a quarant’anni al massimo e tentare di portare la nostra pazzia all’esasperazione. È la pazzia che ci rende felici, avevo detto a Gambetti.
(Thomas Bernhard, Estinzione, p. 103)
SANREMO: MORGAN (MARCO CASTOLDI) CI SARA’ O NON CI SARA’? VI FREGA?
lunedì 15 febbraio 2010 alle 13:20
Pubblicato da SandroNon nego che il musicista (non si può direche sia un affermato cantante) abbia, nei trascorsi due XFactor sia riuscito a render una consistente parte del pubblico, davanti e dietro gli schermi delle tv, più curiosa e atttenta alle sue elucubrazioni teoriche-psicodrammatiche-scientifico biografiche circa la conoscenza della capacità della musica di aggregare chiunque in qualunque parte del mondo, sia riuscito ad affascinarmi.
Ma ora che si è scoperto (autodenunciandosi) che la nevrosi che accompagnava ogni suo dibattito, fosse (si pensa) dipendente dalla cocaina, che si sa fa anche “straparlare”.Ora le ultime news ci danno due opzioni: secondo la Clerici (splendido sogno del maschio italiano in cerca di mamma tuttofare) “Morgan ci sarà” come non si sa ma… Secondo la RAI: “Morgan, statene certi, non ci sarà”.Datemi anche la vostra opinione, con una semplice risposta al quesito:“VORRESTE VOI PRESENTE MORGAN A SANREMO: SI’ o NO?”Sono bello, anzi bellissimo!
lunedì 28 dicembre 2009 alle 17:27
Pubblicato da SandroSono solo tornato per rifare le valigie e far prendere aria al miniappartamento, poi me ne torno al sole di Zanzibar con tutti quei pirati che nemmeno mi pensano tanto sono bello, anzi bellissimo, cioè abbronzatissimo con la tartaruga addominale in piena forma.
Ho trovato anche un messaggio nella segreteria del cellulare che ho lasciato incustodito sul lavandino vicino alla saponetta Cadum: bla bla bla bla bla…
Anch’io lascio un messaggio audiovisivo esplicito, a chi se ne fa carico lo dedico, a chi s’innervosisce vuol dire che non capisce e a …chissenefrega…Buon ascolto
A.
Da dove cominciare?
sabato 28 novembre 2009 alle 10:51
Pubblicato da SandroTanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!
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Woody Allen (via flatguy)Un mondo migliore?
sabato 28 novembre 2009 alle 01:22
Pubblicato da Sandro
E’ qualche notte che non solo sono afferrato dal timore che salendo la luce del giorno, si annunci un nuovo giorno spaccato, diviso, tra altre battaglie, accadimenti incredibili, madri colpite, figli scomparsi, violenze urbane, dove si inneggia a deità supreme, ognuno il migliore, il più saggio, il più giusto armano le mani di maldestramente indottrinati o superficialmente insensibili al disastro che ci sta attorno, anatemi cattolici, inneggiamenti alla sacralità familiare e il disprezzo per le forme d’amore altrui, ma non basta, ci sono pure cose che ci fanno sorridere oppure pensare al piccolo mondo degli sfruttatori della bellezza e intanto la politica e i suoi santoni vivono “trenta metri sopra il cielo” dell’operaio, del ricercatore, della famiglia: si calcola in milioni di adepti l’indotto attorno ai guru democratici e libertari gonfi di quell’astrattismo verbale che ormai ci ha annichilito e schiacciato, e poi il quotidiano incredibile inverosimile eppure tragicamente impensabile martirio di un figlio da una madre che lo rifiuta, il paese (forse) degli orrori della pedofilia, la mercificazione del piacere ai più alti livelli dei governanti, l’esibizione ostentata dell’incorruttibile bellezza, mai dell’animo e sempre più del posticcio, dove imperversano i dibattiti televisivi, tanto amati dal ruffiano cortigiano Vespa e dai successori dinastici di Costanzo.
Il mondo è cambiato, dobbiamo anche noi, cambiare, e non solo con la tecnologia applicata alla tv.
Si riesce persino quasi, a non aver paura tra le mura domestiche, violate la notte da “banditi” e ogni giorno tutto è diventato normale.
Nell’attimo che attendo per alzarmi, tutto è residuo del pensiero, risucchiato in un gorgo vorticoso e ondeggiante e l’unica cosa che desidero è quella di svegliarmi in un mondo migliore.Preghiera
sabato 21 novembre 2009 alle 14:54
Pubblicato da Sandro
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due cose, Signore, ti chiedo: una casa piena di libri e un giardino colmo di fiori.(N.d. reblogger) : e un consistente conto in banca tipo Briatore, noo?
Confucio (via unanuvola)
Non ci sono più i Principi Azzurri (ma nemmeno Belle addormentate)
venerdì 16 ottobre 2009 alle 13:28
Pubblicato da Sandrofoto©Aleyakke
- Ciaooo
- Oh, ciao anche a te
- Cosa fai qui nel bofco?
- Non lo vedi? sto dormendo!
- Cioè savesti la Bella Addovmentata?
- O sì, e tu il Principe Azzurro! mi sono appena svegliata. Devi essere stato tu, con il tuo bacio!
- Abbella Addovmentata io non ti ho dato neffun bacio, me ne guardevei bene.
- Ma… mio signore, principe, siete così azzurro, con la corona, allora chi mi ha svegliato?
- Ennonlosò, io cevcavo quel bel figo del guavdaboschi, lo hai fisto?
- Hi hi hi hiiiiiiiiiiiiii
Stamane in via del Campo, Genova
sabato 10 ottobre 2009 alle 19:12
Pubblicato da SandroMi ha telefonato una mia amica a nome di una sua amica che voleva fare un regalo a un suo amico: una foto di via del Campo e la mitica Estevé di De André e così perchè sono un amico stamani sono andato lì sul posto e ho fatto il mio dovere e persino le ho già spedite.
Osteria numero uno: alla guerra non ci va nessuno? ed allora lascia andare che nessuno la vuol fare, daghela ben biondina daghela ben biondà!
A Mister President hanno conferito e insignito e elargito il Nobel per la Pace! Sono sicuro che gli è stato dato sulla fiducia - oppure circolano voci che come già successo gli yankees torneranno con le braghe rotte e nulla sarà cambiato: gli sciiti pesteranno i sunniti e i miserabili afgani saranno soggiogati dai talebani ancor più d’adesso - che da buon uomo di colore, sensibile più di altri in qualche modo ritirerà prima che facciano fuori tutti i civili, i prodi marine e i soldati della coalizione.Tornando su per via Lomellini (pensa, una via che è patrimonio dell’Unesco per l’Umanità, e io che pensavo che oltre la casa di Giuseppe Mazzini con le stanze dove nacque la Giovane Italia), fosse una strada popolata da tutte le etnie possibili meno che i Ciricahua (quelli di Geronimo), vengo preso da un attacco di sindrome di Stendhal con l’aggravante della goccia appesa al labbro vedendo uno splendore di bionda con due tette intrattenibili, un culo e due fianchi così, due gambe e una bocca così, che mi guardava mezzo sorridente che quasi mi convinsi che con cento euri mi avrebbe prosciugato in vico della Madonna con un blowjob ineguagliabile… magari mi dico, vecchio porco e le viene incontro una bionda cotonata del doppio della sua età, mi dico: la mamma della minore? no l’abbraccia e le fionda in profondità una lingua suina palpandola senza ritegno stile gaypride amori liberi.
Nel frattempo torno coi piedi per terra e mi vengono in mente i roghi delle coste italiane-greche-spagnole-californiane, i magnitudo de L’Aquila, lo tsunami nella Thailandia, le alluvioni del Sichuan, il tifone delle Filippine, gli smottamenti dello stritolante fango assassino di Messina e dintorni: sai che penso? che ne abbiamo combinate tante ma tante ma tante che da lassù il triangolo monocolo si è incazzato di brutto ma di brutto e ce la sta facendo cagare.
La mitica ESTEVE’ di Fabrizio De André
Son sempre i migliori che si dimettono
mercoledì 16 settembre 2009 alle 11:24
Pubblicato da SandroIl sedere di Patrick Swayze, buon’anima, ha fatto quasi gli stessi spettatori di Silvio (nonostante si fosse autoproclamato il più meglio assai presidente del consiglio e il più longevo anche più di De Gaspery stabilendo un nuovo Guinnes dei primati).Rai Uno: alle 21.12 il programma “Porta a porta – L’Aquila riparte” (3.219.000 spettatori).
Italia 1: alle 21.15 il film musicale “Dirty Dancing – Balli proibiti” (3.183.000 spettatori).
Insomma buona parte di quel 68% che gradiscono il Silvio alla guida del Paese, han preferito un film-cult che uno spot pro-ricostruzione del 10% di quella moltitudine di senza casa che tremano già di freddo nelle stanze d’albergo e nelle confortevoli tende dei campi della Protezione Civile. Sarà rassegnazione o fiducia cieca nelle capacità immobiliari del Presidente Carpentiere?
(via Antonio Genna)
Guardiamoci attorno, chi c’è?
sabato 12 settembre 2009 alle 17:44
Pubblicato da SandroE’ da quando siamo nati che avanziamo con valigie, a volte anche bauli, di esperienze buone o cattive, e la strada si fa “tortuosa” con curve pericolose a schiena d’asino o sopraelevate come paraboliche.
Quando siamo nella normalità civile, tolleranti, amichevoli e disponibili attorno a noi si presentano “quadri, rettangoli, geometrie precise” che ci offrono una sosta, un confortevole riposo: una sedia per le gambe stanche e una giacca per i momenti gelidi. Spesso però restiamo attoniti, increduli di tanta offerta, fermiamoci allora e guardiamo attorno, quanti sono in attesa di sostare come noi.









