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Stamane in via del Campo, Genova
Pubblicato da Sandro
Mi ha telefonato una mia amica a nome di una sua amica che voleva fare un regalo a un suo amico: una foto di via del Campo e la mitica Estevé di De André e così perchè sono un amico stamani sono andato lì sul posto e ho fatto il mio dovere e persino le ho già spedite.
Osteria numero uno: alla guerra non ci va nessuno? ed allora lascia andare che nessuno la vuol fare, daghela ben biondina daghela ben biondà!
A Mister President hanno conferito e insignito e elargito il Nobel per la Pace! Sono sicuro che gli è stato dato sulla fiducia - oppure circolano voci che come già successo gli yankees torneranno con le braghe rotte e nulla sarà cambiato: gli sciiti pesteranno i sunniti e i miserabili afgani saranno soggiogati dai talebani ancor più d’adesso - che da buon uomo di colore, sensibile più di altri in qualche modo ritirerà prima che facciano fuori tutti i civili, i prodi marine e i soldati della coalizione.
Tornando su per via Lomellini (pensa, una via che è patrimonio dell’Unesco per l’Umanità, e io che pensavo che oltre la casa di Giuseppe Mazzini con le stanze dove nacque la Giovane Italia), fosse una strada popolata da tutte le etnie possibili meno che i Ciricahua (quelli di Geronimo), vengo preso da un attacco di sindrome di Stendhal con l’aggravante della goccia appesa al labbro vedendo uno splendore di bionda con due tette intrattenibili, un culo e due fianchi così, due gambe e una bocca così, che mi guardava mezzo sorridente che quasi mi convinsi che con cento euri mi avrebbe prosciugato in vico della Madonna con un blowjob ineguagliabile… magari mi dico, vecchio porco e le viene incontro una bionda cotonata del doppio della sua età, mi dico: la mamma della minore? no l’abbraccia e le fionda in profondità una lingua suina palpandola senza ritegno stile gaypride amori liberi.
Nel frattempo torno coi piedi per terra e mi vengono in mente i roghi delle coste italiane-greche-spagnole-californiane, i magnitudo de L’Aquila, lo tsunami nella Thailandia, le alluvioni del Sichuan, il tifone delle Filippine, gli smottamenti dello stritolante fango assassino di Messina e dintorni: sai che penso? che ne abbiamo combinate tante ma tante ma tante che da lassù il triangolo monocolo si è incazzato di brutto ma di brutto e ce la sta facendo cagare.
La mitica ESTEVE’ di Fabrizio De André



